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Il progetto DESI completa la più grande mappa 3D dell'universo per studiare l'energia oscura

I ricercatori del Berkeley Lab utilizzano il Dark Energy Spectroscopic Instrument per tracciare la storia e l'espansione del cosmo fino al 2028.

Di Planet Earth News Science & Technology Desk· Pubblicato 2026-08-13· 4 min read
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Il Dark Energy Spectroscopic Instrument, noto come DESI, ha completato il suo primo obiettivo principale di creare una massiccia mappa 3D dell'universo. Questo progetto è uno degli sforzi più ambiziosi per comprendere le misteriose forze che modellano il nostro cosmo. Gli scienziati usano questa mappa per guardare indietro nel tempo e vedere come l'universo sia cresciuto nel corso di miliardi di anni. Fornisce uno sguardo dettagliato sulle posizioni di milioni di galassie. Il focus principale di questa ricerca è una sostanza chiamata energia oscura. Gli scienziati credono che l'energia oscura costituisca circa il 70% di tutto ciò che esiste nell'universo. È l'ingrediente fondamentale che causa l'espansione dell'universo a una velocità sempre crescente. Mappando il cielo, i ricercatori sperano di capire esattamente come funzioni questa energia. Questa nuova mappa è incredibilmente grande e copre circa 14.000 gradi quadrati di cielo. È la mappa 3D più precisa mai realizzata per questo scopo. I dati aiutano gli astronomi a misurare la distanza tra le galassie con elevata precisione. Ciò consente loro di vedere la struttura della rete cosmica che collega tutto nello spazio. Il Lawrence Berkeley National Laboratory, o Berkeley Lab, è l'organizzazione principale che gestisce il progetto DESI. Collaborano con un ampio team di ricercatori internazionali per raccogliere e analizzare i dati. Il laboratorio ha annunciato che lo strumento ha raggiunto con successo i suoi obiettivi di mappatura iniziali. Questa pietra miliare segna un significativo passo avanti per il campo della cosmologia. Anche se la prima mappa è completata, il lavoro per DESI è tutt'altro che finito. Il progetto è programmato per continuare le sue osservazioni fino all'anno 2028. Durante questo periodo, il team prevede di ingrandire la mappa di circa il 20% in più. Ciò porterà la copertura totale a 17.000 gradi quadrati del cielo notturno. Espandere la mappa consentirà agli scienziati di guardare parti di cielo più difficili da vedere. Alcune di queste aree sono vicine al piano della nostra galassia, la Via Lattea. In queste regioni, le stelle luminose del nostro vicinato possono bloccare la vista di oggetti distanti. Il team DESI utilizza una tecnologia avanzata per scrutare attraverso questa luce. Il progetto guarderà anche più a fondo nel cielo australe di quanto abbia fatto prima. Osservare il cielo australe è difficile perché il telescopio deve guardare attraverso gran parte dell'atmosfera terrestre. L'atmosfera può sfocare la luce proveniente dallo spazio profondo. I ricercatori hanno sviluppato metodi speciali per tenere conto di questi effetti atmosferici. DESI funziona catturando la luce da milioni di oggetti utilizzando migliaia di minuscoli cavi a fibre ottiche. Ogni cavo è posizionato da un piccolo robot per puntare a una galassia specifica. Ciò consente allo strumento di raccogliere dati su molti oggetti contemporaneamente. È un modo molto più veloce per mappare l'universo rispetto ai metodi più vecchi. La natura 3D della mappa è ciò che la rende così preziosa per la scienza. Conoscendo la distanza di ogni galassia, gli scienziati possono creare una linea temporale della storia dell'universo. Possono vedere come la gravità abbia unito la materia mentre l'energia oscura l'abbia spinta via. Questo tiro alla fune va avanti da quasi 14 miliardi di anni. Comprendere l'energia oscura potrebbe cambiare il modo in cui pensiamo al futuro dell'universo. Se l'espansione continuerà ad accelerare, l'universo potrebbe diventare alla fine un luogo molto freddo e solitario. Tuttavia, se la forza dell'energia oscura cambiasse nel tempo, il risultato potrebbe essere diverso. I dati di DESI aiuteranno gli scienziati a testare queste diverse teorie. Il progetto coinvolge centinaia di scienziati da molti paesi e istituzioni diverse. Questa collaborazione globale garantisce che i dati siano controllati e verificati da molti esperti. È uno sforzo condiviso per rispondere ad alcune delle più grandi domande della fisica. I risultati sono resi disponibili alla più ampia comunità scientifica per ulteriori studi. Man mano che DESI continua la sua missione, fornirà ancora più indizi sulla natura dello spazio e del tempo. Ogni nuova galassia aggiunta alla mappa aiuta a riempire i vuoti della nostra storia cosmica. I prossimi anni di osservazione saranno critici per rifinire i nostri modelli dell'universo. Gli scienziati di tutto il mondo attendono con impazienza la prossima serie di dati.
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